Relazioni in gioco

Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026, al Tocatì, presso il Polo Universitario Santa Marta di Verona, dalle 10 alle 18, vieni a “giocare alle relazioni” con Neg2Med e Verso

OGNI CONFLITTO HA UNA STORIA

OGNI ACCORDO HA UN FUTURO

Il primo passo

Nell’autunno 2025, nell’ambito della partnership tra il Neg2Med e l’associazione Verso ETS, è stato svolto un percorso di progettazione partecipata per la creazione di un festival delle relazioni

Il progetto in sintesi

Frutto della progettazione partecipata è il programma “Relazioni in gioco – ogni conflitto ha una storia, ogni accordo ha un futuro”.
Si tratta di un percorso progressivo di sensibilizzazione e sviluppo di competenze per cittadinanza, scuole, imprese e professionisti, focalizzato sulla centralità delle relazioni umane e volto alla creazione e alla diffusione di una nuova cultura della prevenzione e della gestione consapevole e costruttiva del conflitto.

Neg2Med – Negoziare per Mediare (di seguito, “Neg2Med”), Centro di Ricerca dell’Università degli studi di Verona con sede presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche, fondato nel febbraio 2021 (avente originariamente natura interdipartimentale – Scienze Giuridiche e Scienze Umane – e nel tempo trasformato in centro di Ateneo), allo scopo di diffondere e sviluppare la cultura della negoziazione e della mediazione come strumento di educazione, prevenzione e gestione dei conflitti sociali.

Associazione Verso ETS (Verona Sostenibile, di seguito, “Verso”) organizzazione di secondo livello, costituita nel febbraio 2020 con il proposito di affrontare la sfida legata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 ONU e contribuire alla creazione di Bene Comune, attraverso la messa in rete di scuole e università, imprese, professionisti, associazioni, amministrazioni locali, cittadini ed esperti di sostenibilità in senso integrale, non solo, cioè, ambientale ma anche economica e sociale (quest’ultima da intendersi come cura delle relazioni).

Obiettivi e beneficiari

Il progetto mira a contribuire alla diffusione di una cultura consapevole e costruttiva delle relazioni, della prevenzione e della gestione del conflitto nel territorio veronese. L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità di comunicare delle persone per gestire cambiamenti e criticità in tutti i contesti di vita (personale e professionale) attraverso il dialogo, l’ascolto, la partecipazione attiva, il dibattito pubblico, sia nelle relazioni in presenza sia in quelle digitali.

  • Cittadinanza e le comunità locali (quartieri e territori), incluse persone solitamente lontane dalle forme tradizionali di divulgazione
  • Famiglie: Genitori e adulti di riferimento
  • Ragazzi, adolescenti, giovani adulti appartenenti a percorsi scolastici di ogni grado e docenti (scuola primaria, secondaria, università, formazione professionale).
  • Imprese e attori economici del territorio
  • Area socio-sanitaria
  • Professionisti di tutti i settori

Programma

Fase 1: Evento inaugurale trasversale

Questo evento ha l’obiettivo di stimolare nella cittadinanza tutta curiosità e attrazione rispetto al tema delle relazioni e del conflitto tra persone, attraverso occasioni in cui i presenti si sentano a loro agio e così disponibili a sperimentare e sperimentarsi.

L’idea è quella di proporre il come metafora delle relazioni che ciascuno di noi vive quotidianamente: concertare e rispettare le regole, comunicare in maniera efficace, cooperare, negoziare e confrontarsi nel conflitto.

Possibili attività da proporre: a titolo esemplificativo, performance artistiche, ateliers partecipativi contemporanei per adulti e bambini, pannello interattivo con domanda sulle relazioni e spazio di espressione libera (parole, disegni…), strumenti ludico-educativi, brevi conferenze non tradizionali, spazi esperienziali (es. simulazioni light, piccoli skecht), giochi collaborativi.

Tutte le attività saranno riunite in un unico spazio fisico all’aperto (con possibile alternativa ad es. portici, tenda, spazio al chiuso).

Durata: 1 giornata con specifico programma

Periodo: settembre 2026

Fase 2: Iniziative “singole” targettizzate

Attività proposte: teatro, ateliers presso le scuole, simulazioni dei processi

relativi ai conflitti, laboratori.  Aree: educativa, finanziaria, sanitaria, legale.

Durata: 9/10 mesi

Periodo: settembre 2026 – maggio 2027 (a seconda di come verrà composta la

rosa della proposte targettizzate)

Fase 3: Evento multidisciplinare

Attività proposte: Evento multidisciplinare in città costruito su quanto

emerso nella fase 2 anche con spazi per portare esperienze e progetti

vissuti dai target in tale fase.

Durata: 2/3 giorni

Periodo: autunno 2027

L'evento di lancio: Settembre 2026

L’evento-lancio inaugurale del programma “Relazioni in gioco” si svolgerà in collaborazione con la celebre rassegna Tocatì nei giorni 19 e 20 settembre 2026

..... Ed ecco il programma dell'evento!!!